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VEDI I FILM VINCITORI DELL’EDIZIONE 2016

Blue screen

di Alessandro Arfuso e Riccardo Bolo

Massimino

di Pierfrancesco
Li Donni

Fuori programma

di Carla Oppo

Dimenticata militanza

di Patrizio Partino

Dirigere il film documentario

La regia del film documentario è al centro dei prossimi incontri del percorso formativo del Premio Cesare Zavattini 2018. Venerdì 12 e sabato 13 ottobre gli autori dei progetti finalisti incontreranno i registi Gianfranco Pannone e Alina Marazzi

La scrittura del film documentario

Sono dedicati alla scrittura del film documentario e allo sviluppo del progetto filmico dal punto di vista produttivo i prossimi incontri del percorso formativo del Premio Cesare Zavattini 2018. Venerdì 28 settembre è in programma la lezione comune delle registe e sceneggiatrici …

Secondo appuntamento del percorso formativo e di sviluppo del Premio Zavattini 2018

Riprende il percorso formativo e di sviluppo del Premio Cesare Zavattini 2018. Venerdì 14 settembre gli autori dei progetti finalisti incontrano l’avvocato Marcello Mustilli, che  affronta i temi del diritto d’uso e del diritto d’autore …

L’archivio come risorsa per ampliare la conoscenza della realtà contemporanea

Si è svolta, nell’ambito del settantacinquesimo festival del cinema di Venezia, la conferenza di presentazione del PREMIO CESARE ZAVATTINI, terza edizione del concorso pubblico rivolto a giovani filmmaker, professionisti e non, che ha la particolarità di stimolare e premiare l’originalità, la sperimentazione, il “tradimento” e il rimescolamento dei generi nell’ambito del riuso del cinema d’archivio. Un’occasione …

A Venezia
una vetrina per
il Premio Zavattini

Anche quest’anno il Premio Cesare Zavattini sarà presentato nell’ambito della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, grazie all’ospitalità dell’Istituto Luce Cinecittà – partner del Premio – negli spazi dell’Italian Pavillion presso l’Hotel Excelsior. L’iniziativa si terrà lunedì 3 settembre: alle 10 verranno proiettati …

I dieci progetti finalisti dell’edizione 2018

La Giuria del Premio Zavattini, presieduta da Susanna Nicchiarelli e composta da Ugo AdilardiElisabetta LodoliRoland SejkoGiovanni Spagnoletti ha selezionato i dieci progetti finalisti dell’edizione 2018, i cui autori potranno partecipare al percorso formativo e di sviluppo che prenderà avvio il prossimo 14 luglio. I giurati hanno espresso un generale apprezzamento per la qualità dei progetti pervenuti, pur ravvisando, in alcuni casi, il ricorso a formule consolidate, anche nell’uso del materiale di repertorio, nel narrare il rapporto tra memoria e presente.

Ecco i titoli e gli autori finalisti: Anche gli uomini hanno fame di Andrea Settembrini, Francesco Lorusso, Gabriele Licchelli; La memoria della luna di Tiziano Locci; La sopraelevata di Benedetta Valabrega; Domani chissà, forse di Chiara Rigione; Liquirizia romana di Valentina Savi e Giulia Sbaffi; Tracce di Rocco di Marina Resta; La Napoli di mio padre di Alessia Bottone; Supereroi senza superpoteri di Beatrice Baldacci; I suoni del tempo di Jeissy Trompiz;  Monuments Men: la storia di Montecassino di Ludovica Acampora e Monica Siclari.

Agli autori e alle autrici vanno gli auguri di buon lavoro di tutta la Giuria e della direzione del Premio Zavattini.

Nominata la giuria del Premio Zavattini 2018

La Giuria del Premio Cesare Zavattini 2018 sarà presieduta dalla regista Susanna Nicchiarelli e ne faranno parte il produttore e regista Ugo Adilardi, la regista Elisabetta Lodoli, il regista Roland Sejko, il docente universitario Giovanni Spagnoletti.

Paolo Virzì alla presentazione ufficiale del Premio Zavattini 2018

Si terrà al Teatro dei Dioscuri di Roma, giovedì 24 maggio alle 19, la presentazione ufficiale del Premio Cesare Zavattini 2018, edizione con rilevanti novità che verranno illustrate nel corso dell’iniziativa.

I vincitori del
Premio Zavattini 2017
seconda edizione

Giovedì 25 gennaio 2018 presso la Casa del Cinema si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori con grande partecipazione di pubblico.

Sono stati premiati:

Maria Iovine per il film In Her Shoes,

Milo Adami per il film Mirabilia Urbis,

Giulia Tata e Antonino Torrisi
per il film Then & Now.

Blue Screen al Torino Film Festival

Siamo felici di annunciare che Blue Screen di Alessandro Arfuso e Riccardo Bolo (tra i vincitori dell’edizione 2016) sarà presentato in concorso nella sezione Italiana.corti alla 35° Edizione del Torino Film Festival.

Massimino al Filmaker Festival

Massimino di Piero Li Donni sarà presentato in concorso nella sezione Prospettive al FILMMAKER FESTIVAL.

Fuori Programma al Family Film Project

Fuori programma di Carla Oppo, tra i film vincitori della prima edizione del Premio Zavattini, verrà proiettato alla sesta edizione del Festival portoghese Family Film Project Festival of Archive, Memory and Ethnography.

Dicono del Premio

Il messaggio di Luciana Castellina, politica, giornalista e scrittrice italiana, presidente onoraria dell’ARCI, componente dell’Assemblea dei garanti dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico a sostegno della seconda edizione del Premio Zavattini.

Gianfranco Pannone

Gianfranco Pannone è garante della Fondazione AAMOD, regista, saggista, autore, socio fondatore di Doc/It, insegna Cinema documentario al Dams dell’Università degli studi Roma Tre e regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e dell’Aquila.

Ugo Adilardi

Il messaggio di Ugo Adilardi, regista, produttore e direttore della fotografia, a sostegno della seconda edizione del Premio Zavattini.

Blue Screen riceve la nomination ai Globi d’oro

a i vincitori del Premio Zavattini 2016, Blue Screen di Riccardo Bolo e Alessandro Arfuso ha ricevuto la nomination ai Globi d’oro per la sezione cortometraggi!

L’Istituto Luce sostiene il Premio Zavattini

I progetti che parteciperanno al Premio Zavattini potranno attingere anche all’imponente patrimonio filmico dell’Istituto Luce, grazie a una convenzione sottoscritta da quest’ultimo con la Fondazione Aamod, che promuove l’iniziativa.

Al Premio Cesare Zavattini possono concorrere, attraverso un bando pubblico, giovani film-maker professionisti e non, di qualsiasi nazionalità, di età compresa tra i 18 e i 35 anni: basta presentare il progetto di un film documentario, della durata massima di 15 minuti, che preveda l’utilizzazione anche parziale del materiale filmico della Fondazione Aamod e degli archivi partner. Fra i progetti pervenuti, una Giuria composta da importanti personalità del cinema italiano sceglie dieci finalisti, i cui autori hanno la possibilità di partecipare a un percorso formativo e di sviluppo guidato da affermati professionisti. Al termine, la stessa Giuria seleziona fra i finalisti tre progetti vincitori che, oltre a utilizzare liberamente, con licenze Creative Commons, il materiale filmico dell’Aamod e degli archivi partner, ricevono servizi gratuiti di supporto per la realizzazione dei cortometraggi e la somma di 2.000 euro per ciascun progetto realizzato. Il percorso formativo e di sviluppo si terrà fra luglio e dicembre 2018, mentre la fase realizzativa è prevista fra gennaio e giugno 2019.

I MATERIALI VIDEO SONO DISPONIBILI SUL CANALE YOUTUBE DELLA FONDAZIONE
“L’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio è un archivio più del presente che del passato, e i materiali valorosamente raccolti non stanno là nelle scaffalature in una indeterminata attesa, diventando cioè sempre più archivio, secondo il vecchio vocabolario, ma sono invece percorsi da una viva impazienza di entrare nella dialettica odierna delle lotte democratiche, di contribuire a creare una informazione più libera fin dalla sua radice”.  Cesare Zavattini, 1980