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Presentazione della nuova edizione del Premio Cesare Zavattini 2017

L’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico presenta la seconda edizione del Premio Zavattini UnArchive giovedì 23 marzo alle ore 20:30 presso la Casa del Cinema. Gianrico Carofiglio introdurrà la proiezione del film NO – I giorni dell’arcobaleno di Pablo Larraìn.

Il gran finale del Premio Zavattini 2016

Giovedì 26 gennaio 2017, presso il Teatro Palladium, si è svolta con enorme successo di pubblico la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Zavattini. La platea, gremita ed attenta, ha partecipato con emozione allo step finale del percorso dei nostri 5 vincitori: Alessandro Arfuso e Riccardo Bolo per Blue screen, Piero Li Donni per Massimino, Carla Oppo per Fuori Programma e Patrizio Partino per Dimenticata Militanza.

La Giuria del Premio Cesare Zavattini 2016, presieduta da Roberto Perpignani e composta da Marco Bertozzi, Antonietta De Lillo, Wilma Labate e Luca Ricciardi ha deliberato di assegnare i tre premi in servizi di produzione e post-produzione previsti dall’iniziativa ai seguenti progetti, apprezzandone in particolare la qualità, la struttura, la drammaturgia e l’utilizzazione del materiale di repertorio emersi nel lavoro di sviluppo:

La rivoluzione meccanica di Alessandro Arfuso e Riccardo Bolo
Massimino di Pierfrancesco Li Donni
Fuori programma di Carla Oppo

Una volta realizzati, ai suddetti cortometraggi verrà assegnato anche il premio di euro 2.000 ciascuno.

La Giuria ha altresì apprezzato l’impegno profuso nel lavoro di sviluppo degli altri progetti, pur giudicandoli ancora non maturi per la realizzazione.

Ha deliberato inoltre di assegnare il premio di 1.000 euro reso disponibile dalla Cineteca Sarda
al progetto:

Dimenticata militanza di Patrizio Partino
I MATERIALI VIDEO SONO DISPONIBILI SUL CANALE YOUTUBE DELLA FONDAZIONE

Al Premio Cesare Zavattini possono concorrere giovani film-maker professionisti e non, di qualsiasi nazionalità, di età compresa tra i 18 e i 35 anni: basta presentare il progetto di un film documentario, della durata massima di 15 minuti, che preveda l’utilizzazione anche parziale del materiale filmico della Fondazione Aamod e degli archivi partner. Tra i progetti pervenuti, una Giuria composta da professionisti del cinema selezionerà sei finalisti, che avranno la possibilità di partecipare a un percorso di sviluppo guidato da registi e producer, e acquisiranno il diritto di poter utilizzare gratuitamente i materiali d’archivio, concessi con licenze Creative Commons. Al termine del percorso di sviluppo, la stessa Giuria assegnerà tre premi, consistenti in servizi di supporto per la realizzazione dei cortometraggi (in produzione e post-produzione), oltre a una somma di 2.000 euro per ciascun progetto.

“L’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio è un archivio più del presente che del passato, e i materiali valorosamente raccolti non stanno là nelle scaffalature in una indeterminata attesa, diventando cioè sempre più archivio, secondo il vecchio vocabolario, ma sono invece percorsi da una viva impazienza di entrare nella dialettica odierna delle lotte democratiche, di contribuire a creare una informazione più libera fin dalla sua radice”.  Cesare Zavattini, 1980