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Paolo Virzì alla presentazione ufficiale del Premio Zavattini 2018

Si terrà al Teatro dei Dioscuri di Roma, giovedì 24 maggio alle 19, la presentazione ufficiale del Premio Cesare Zavattini 2018, edizione con rilevanti novità che verranno illustrate nel corso dell’iniziativa.

Importanti novità per l’edizione 2018 del Premio Zavattini!

È on line il bando per partecipare al Premio Zavattini 2018, iniziativa promossa dalla Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, sostenuta dalla Siae e dal MiBACT, attraverso il bando “Sillumina”, e dalla Regione Lazio, realizzata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà, con la partecipazione della Cineteca Sarda, Deriva Film e Officina Visioni.
Il termine ultimo per presentare la domanda di partecipazione all’iniziativa è fissato al 22 giugno 2018.

I vincitori del
Premio Zavattini 2017
seconda edizione

Giovedì 25 gennaio 2018 presso la Casa del Cinema si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori con grande partecipazione di pubblico.

Sono stati premiati:

Maria Iovine per il film In Her Shoes,

Milo Adami per il film Mirabilia Urbis,

Giulia Tata e Antonino Torrisi
per il film Then & Now.

Blue Screen al Torino Film Festival

Siamo felici di annunciare che Blue Screen di Alessandro Arfuso e Riccardo Bolo (tra i vincitori dell’edizione 2016) sarà presentato in concorso nella sezione Italiana.corti alla 35° Edizione del Torino Film Festival.

Massimino al Filmaker Festival

Massimino di Piero Li Donni sarà presentato in concorso nella sezione Prospettive al FILMMAKER FESTIVAL.

Fuori Programma al Family Film Project

Fuori programma di Carla Oppo, tra i film vincitori della prima edizione del Premio Zavattini, verrà proiettato alla sesta edizione del Festival portoghese Family Film Project Festival of Archive, Memory and Ethnography.

Paolo Baratta, presidente della Biennale, alla conferenza stampa del Premio a Venezia

Si è aperta con un saluto del Presidente della Biennale di Venezia la conferenza stampa di presentazione del Premio Cesare Zavattini, il 6 settembre all’Hotel Excelsior in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà, nell’ambito della 74 Mostra Internazionale del Cinema.

Dicono del Premio

Il messaggio di Luciana Castellina, politica, giornalista e scrittrice italiana, presidente onoraria dell’ARCI, componente dell’Assemblea dei garanti dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico a sostegno della seconda edizione del Premio Zavattini.

Gianfranco Pannone

Gianfranco Pannone è garante della Fondazione AAMOD, regista, saggista, autore, socio fondatore di Doc/It, insegna Cinema documentario al Dams dell’Università degli studi Roma Tre e regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e dell’Aquila.

Ugo Adilardi

Il messaggio di Ugo Adilardi, regista, produttore e direttore della fotografia, a sostegno della seconda edizione del Premio Zavattini.

La giuria del Premio Zavattini 2017

Ecco la Giuria del Premio presieduta da Costanza Quatriglio che valuterà le proposte presentate alla seconda edizione: il regista Giovanni Piperno, il critico cinematografico Roberto Silvestri, i producer Valeria Adilardi e Luca Ricciardi.

Blue Screen riceve la nomination ai Globi d’oro

a i vincitori del Premio Zavattini 2016, Blue Screen di Riccardo Bolo e Alessandro Arfuso ha ricevuto la nomination ai Globi d’oro per la sezione cortometraggi!

L’Istituto Luce sostiene il Premio Zavattini

I progetti che parteciperanno al Premio Zavattini potranno attingere anche all’imponente patrimonio filmico dell’Istituto Luce, grazie a una convenzione sottoscritta da quest’ultimo con la Fondazione Aamod, che promuove l’iniziativa.

Al Premio Cesare Zavattini possono concorrere, attraverso un bando pubblico, giovani film-maker professionisti e non, di qualsiasi nazionalità, di età compresa tra i 18 e i 35 anni: basta presentare il progetto di un film documentario, della durata massima di 15 minuti, che preveda l’utilizzazione anche parziale del materiale filmico della Fondazione Aamod e degli archivi partner. Fra i progetti pervenuti, una Giuria composta da importanti personalità del cinema italiano sceglie dieci finalisti, i cui autori hanno la possibilità di partecipare a un percorso formativo e di sviluppo guidato da affermati professionisti. Al termine, la stessa Giuria seleziona fra i finalisti tre progetti vincitori che, oltre a utilizzare liberamente, con licenze Creative Commons, il materiale filmico dell’Aamod e degli archivi partner, ricevono servizi gratuiti di supporto per la realizzazione dei cortometraggi e la somma di 2.000 euro per ciascun progetto realizzato. Il percorso formativo e di sviluppo si terrà fra luglio e dicembre 2018, mentre la fase realizzativa è prevista fra gennaio e giugno 2019.

I MATERIALI VIDEO SONO DISPONIBILI SUL CANALE YOUTUBE DELLA FONDAZIONE
“L’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio è un archivio più del presente che del passato, e i materiali valorosamente raccolti non stanno là nelle scaffalature in una indeterminata attesa, diventando cioè sempre più archivio, secondo il vecchio vocabolario, ma sono invece percorsi da una viva impazienza di entrare nella dialettica odierna delle lotte democratiche, di contribuire a creare una informazione più libera fin dalla sua radice”.  Cesare Zavattini, 1980