Premio Cesare Zavattini 2017

La Giuria del Premio Cesare Zavattini 2017, presieduta da Costanza Quatriglio e composta da Valeria Adilardi, Giovanni Piperno, Luca Ricciardi e Roberto Silvestri ha deliberato di assegnare i tre premi in servizi di produzione e post-produzione previsti dall’iniziativa ai seguenti progetti, apprezzandone in particolare la qualità, la struttura, la drammaturgia e l’utilizzazione del materiale di repertorio emersi nel lavoro di sviluppo:

 

In Her Shoes di Maria Iovine

 

Mirabilia Urbis di Milo Adami

 

Then & Now di Giulia Tata e Antonino Torrisi

I FILM VINCITORI

In Her Shoes
di Maria Iovine

In un mondo ribaltato in cui le donne ricoprono ruoli di potere e gli uomini si occupano della famiglia, Domenico si racconta alla figlia a partire da un tenero ricordo. In una lettera rivive la gioia della sua nascita, la sua infanzia, i sogni di una famiglia felice, ma anche le rinunce dolorose di padre e marito che hanno soffocato le sue reali aspirazioni e desideri.
Attraverso immagini d’archivio, In Her Shoes riscrive la Storia: gli uomini uniti in un movimento di liberazione. Le immagini del nostro passato non raccontano più chi siamo, ma qui ci lanciano una sfida. Cosa avrebbero fatto gli uomini se si fossero trovati nella posizione delle donne? Si sarebbero uniti per far sentire le loro voci? E le donne sarebbero state a guardare o avrebbero preso coscienza del loro privilegio?

Mirabilia Urbis
di Milo Adami

Mirabilia Urbis è l’immaginario viaggio a ritroso tra le fotografie, gli appunti, le lettere, i ricordi, i pensieri e gli articoli scritti da Antonio Cederna (1921-1996) sul disastroso sviluppo urbanistico della città di Roma. Come rileggendo gli appunti di un taccuino privato, la voce dell’attore Giuseppe Cederna, figlio di Antonio, torna sulle memorie e le pagine scritte dal padre, guidato dai suoni e dai filmati d’archivio, nonchè dalle recenti immagini dei mega insediamenti urbani e commerciali costruiti a Roma nell’ultimo decennio. In Mirabilia Urbis il tempo è come sospeso in un passato che torna presente, e in un presente che sembra passato, con la viva speranza che, nelle parole di Cederna, si possa ritrovare uno spirito comunitario oggi sopito dalla rabbia e dal risentimento.

Then & Now
di Giulia Tata e Antonino Torrisi

In un futuro distopico, alieni in fuga da un pianeta distrutto hanno invaso pacificamente la Terra, presentandosi come portatori di progresso e nuove tecnologie e ottenendo da subito piena collaborazione da parte degli esseri umani. Afel, un ragazzo terrestre senza patria né radici, nel suo vagabondare per il mondo è testimone di come la razza umana si sia fatta progressivamente soggiogare e ridurre in schiavitù in nome di un progresso che ha finito col distruggere il pianeta e il suo ecosistema. Coinvolto, suo malgrado, nelle proteste e poi nei successivi scontri tra umani e alieni, Afel prenderà infine la decisione di schierarsi e combattere per la salvezza dell’umanità. La sua decisione lo porterà a scontrarsi faccia a faccia con uno degli alieni, in un incontro che deciderà le sorti della razza umana.

La cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio si è svolta il 25 gennaio 2018 presso la Casa del Cinema a Roma.