Regolamento

ART. 1 – ARTICOLAZIONE DEL PREMIO CESARE ZAVATTINI

a) Il Premio non prevede, nella redazione delle proposte di cortometraggio, nessun vincolo tematico, geografico, di genere (sono ammessi reportage, documentari di inchiesta, di creazione, di memoria, diaristici, videoarte, etc.) e di fruizione (sono ammessi sia i progetti destinati ai canali tradizionali, sia quelli per le nuove piattaforme, sia opere sperimentali).

 

b) L’iniziativa è così articolata: nel periodo di vigenza del bando ed entro i termini previsti, i candidati dovranno inviare, oltre alla domanda di partecipazione, la proposta progettuale di un cortometraggio documentario a base parziale o totale d’archivio, con le caratteristiche previste al precedente punto a), della durata massima di 15 minuti. Lo staff organizzativo del Premio verificherà in prima istanza la completezza della documentazione inviata e la fattibilità delle proposte nei termini previsti dall’iniziativa.

I progetti ammessi saranno quindi valutati da una Giuria composta da cinque personalità del mondo del cinema e della cultura cinematografica: da tale valutazione, effettuata sulla base ai parametri previsti dall’Art. 5 di questo Regolamento, scaturirà una graduatoria di tutte le proposte esaminate.

Gli autori delle prime dieci proposte saranno ammessi a un percorso di formazione e di sviluppo dei progetti stessi, che prevede 124 ore di lezioni frontali e laboratoriali, 36 ore di tutoring individuale (18 in presenza e 18 a distanza), 4 ore di tutoring collettivo, la realizzazione di un dossier di sviluppo e di un teaser per ciascun progetto finalista. Le lezioni del percorso formativo e le attività di tutoring per lo sviluppo dei progetti saranno tenuti da professionisti del cinema italiano diversi dai componenti della Giuria.

Tutta l’attività formativa e di sviluppo si terrà fra i mesi di luglio e dicembre 2018, con un calendario che sarà tempestivamente comunicato ai partecipanti. La mancata frequenza degli autori selezionati a più del 20% delle ore previste dal percorso formativo e dalle attività di tutoring comporterà l’automatica esclusione dal Premio e lo scorrimento della graduatoria per consentire a chi è in posizione utile di partecipare. Tale limite è elevabile al 30% in caso di serie motivazioni debitamente comprovate. Al termine del suddetto percorso, la stessa Giuria che ha selezionato i dieci progetti finalisti ne esaminerà il lavoro di sviluppo e sceglierà, dopo un apposito pitch, i tre progetti vincitori, meritevoli di essere sostenuti nella realizzazione.

 

c) Al percorso formativo e di sviluppo dei progetti sarà possibile ammettere, ove ne ricorrano le condizioni a insidancabile giudizio della direzione del Premio, anche due uditori, scorrendo la graduatoria dei progetti valutati dalla Giuria. Gli uditori potranno seguire il percorso formativo senza avvalersi del tutoring individuale; avranno in ogni caso la facoltà di presentare il loro lavoro di sviluppo alla Giuria e concorreranno al premio in servizi e in denaro destinato ai tre progetti vincitori.

 

d) La realizzazione dei progetti vincitori è prevista tra gennaio e giugno 2019, con il supporto dei servizi gratuiti previsti dal Premio. Essi consistono nell’utilizzazione gratuita, con licenze Creative Commons, del materiale filmico dell’Aamod e degli archivi partner; nel supporto di figure professionali per la post-produzione (un organizzatore di produzione, un montatore della scena, un montatore del suono, un fonico di mix e un colorist); nella possibilità di fruire di postazioni e tecnologie per effettuare tutte le operazioni di post-produzione; nella possibilità di utilizzare per ciascun progetto un budget di massimo 1.000 euro (al lordo dell’Iva e delle ritenute di legge), destinato a coprire le spese vive di produzione e post-produzione; nell’attribuzione di un premio agli autori di 2.000 euro per ciascun progetto, che verrà consegnato al termine della realizzazione del cortometraggio.

Tutte le professionalità previste nella realizzazione dei cortometraggi vincitori sono individuate dalla Fondazione Aamod, che determina anche i tempi congrui del loro impiego. La risorsa economica disponibile per le spese vive è gestita direttamente dall’organizzatore di produzione. Il premio in denaro viene consegnato all’autore o agli autori solo a chiusura del film nei tempi previsti dal Regolamento, in un apposito evento pubblico.

 

e) Eventuali spese di viaggio, vitto e alloggio per la partecipazione all’iniziativa sono a carico degli autori partecipanti.

 

f) La Fondazione Aamod assumerà il ruolo di produttore sia dei teaser, sia dei film portati a termine grazie al sostegno del Premio Zavattini. Per questi ultimi, sono possibili co-produzioni e collaborazioni, nei modi e nei termini da stabilire con appositi contratti. Accettando il presente Regolamento e il Bando, gli autori dei progetti vincitori cedono alla Fondazione Aamod i rispettivi diritti, esclusivamente per la diffusione dei prodotti con licenze Creative Commons. Per ogni altra forma di diffusione, si stipuleranno specifici accordi.

 

ART. 2 – UTILIZZO DEL MATERIALE D’ARCHIVIO

a) Per la realizzazione dei cortometraggi documentari, la Fondazione Aamod rende disponibile, con la licenza Creative Commons 4.0 “Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo”, tutto il proprio patrimonio filmico attualmente digitalizzato e pubblicato sul canale YouTube della Fondazione stessa (Il testo della licenza è disponibile al seguente indirizzo: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/).

 

b) I cortometraggi dovranno utilizzare almeno 5 minuti del materiale d’archivio reso disponibile gratuitamente dalla Fondazione Aamod.

 

c) Per la realizzazione dei cortometraggi, sarà possibile avvalersi anche di materiali degli archivi partner del Premio o di altri archivi, pubblici o privati, purché i loro diritti di utilizzazione siano liberati con la stessa licenza CC o più ampia.

 

d) Per la realizzazione dei cortometraggi, sarà possibile avvalersi di musiche originali o non, e di altre fonti sonore, purché i loro diritti di utilizzazione siano liberati con la stessa licenza CC o più ampia.

 

e) Per la realizzazione dei cortometraggi, sarà possibile avvalersi anche di riprese effettuate appositamente per il progetto filmico, purché i loro diritti di utilizzazione siano liberati con la stessa licenza CC o più ampia.

 

ART. 3 – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

a) Nella domanda di partecipazione al Premio (redatta in lingua italiana sul modello allegato al bando – Allegato A) dovranno essere indicati i dati anagrafici del candidato o dei candidati (nel caso gli autori del progetto siano più di uno, occorre utilizzare un modello di domanda per ogni autore), il codice fiscale, il titolo del progetto con cui si intende partecipare al Premio, l’indirizzo email cui si vorranno ricevere le comunicazioni, le dichiarazioni inerenti i diritti di proprietà del progetto proposto, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

 

b) Nel progetto di cortometraggio che si intende realizzare (redatto in lingua italiana sul modello allegato al bando – Allegato B) dovranno essere indicati: 1) una sintetica presentazione del film (lunghezza massima 15 righe, su formato A4, con il carattere Times New Roman corpo 12, interlinea 1,5), che ne metta in rilievo gli intenti, la linea principale tematico/narrativa, il profilo di eventuali testimoni, le scelte di regia, l’uso del materiale di repertorio, l’uso del sonoro, la modalità di fruizione; 2) un Soggetto, che evidenzi i principali snodi drammaturgici e/o tematici della vicenda narrata e/o dell’argomento affrontato, delinei il profilo di eventuali testimoni, renda comprensibile il punto di vista con cui la storia è raccontata, indichi a titolo esemplificativo il materiale d’archivio che si intende utilizzare e l’eventuale necessità di apposite riprese per il progetto (lunghezza compresa tra 1 e 3 pagine, su formato A4, con il carattere Times New Roman corpo 12, interlinea 1,5); 3) una nota di regia, che indichi l’approccio registico e i tratti espressivi e comunicativi che caratterizzeranno il cortometraggio (lunghezza massima 15 righe, su formato A4, con il carattere Times New Roman corpo 12, interlinea 1,5). In nessuno dei materiali sopra descritti dovrà essere riportata l’indicazione dell’autore o degli autori del progetto.

 

c) Le proposte progettuali dovranno essere originali e di proprietà esclusiva dei candidati. Tutti i materiali devono essere presentati con un titolo unitario.

 

d) Si può concorrere al Premio con un solo progetto di cortometraggio, proposto da un singolo autore o da un gruppo di autori. Sarà motivo di esclusione la presentazione di più progetti da parte di un autore o di più autori.

 

e) Le domande di partecipazione e i progetti incompleti o che non rispettino i criteri formali e redazionali indicati dal presente bando non verranno presi in considerazione.

 

f) Gli autori premiati nell’edizione precedente non possono partecipare alla presente edizione del Premio Cesare Zavattini, né individualmente né in collaborazione con altri.

 

g) Possono essere ripresentati i progetti inviati nelle precedenti edizioni, purché non selezionati né tra i finalisti, né tra i vincitori.

 

 

ART. 4 – INVIO DEI PROGETTI E SCADENZE

a) Per partecipare al Premio Zavattini, occorre inviare il materiale richiesto in forma cartacea, indirizzandolo a: Fondazione Aamod, Via Ostiense, n. 106 – 00154 Roma. Esso dovrà essere spedito in busta chiusa, contrassegnata all’esterno dalla dicitura “Premio Cesare Zavattini”. La suddetta busta dovrà contenere: 1) la domanda o le domande di partecipazione debitamente firmate; 2) la copia del documento di riconoscimento di ciascun autore proponente; 3) il curriculum vitae del candidato o dei candidati; 4) un’ulteriore busta chiusa, contenente la proposta progettuale, contrassegnata solo con il titolo del progetto stesso. L’invio dovrà avvenire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite corriere, poiché non farà fede la data di spedizione, ma la data di consegna del plico. La domanda di partecipazione, il rispettivo progetto e il curriculum vitae del candidato o dei candidati dovranno essere inviati alla Fondazione Aamod anche in forma elettronica, all’indirizzo email info@aamod.it. Non saranno presi in considerazione i materiali giunti solo via email.

 

b) Le domande di partecipazione al Premio Zavattini dovranno giungere alla Fondazione Aamod entro e non oltre le ore 12 del giorno 22 giugno 2018 come previsto dal Bando. Sul sito della Fondazione Aamod e su questo sito saranno comunicati data e orario della prima riunione della Giuria, che procederà all’apertura delle buste contenenti le proposte progettuali.

 

c) Entro 15 giorni lavorativi dalla chiusura del bando, la Fondazione Aamod renderà pubblici sul proprio sito Web, su questo sito e attraverso una conferenza stampa i titoli, le sinossi e gli autori dei dieci progetti che, a insindacabile giudizio della Giuria, saranno ammessi sulla base della graduatoria al percorso di formazione e sviluppo. Gli autori di tali progetti saranno avvisati via mail almeno un giorno prima della conferenza stampa.

 

ART. 5 – LA GIURIA E I CRITERI DI VALUTAZIONE

a) La Giuria sarà formata da cinque componenti, scelti tra professionisti del cinema, dell’audiovisivo e della cultura. Uno dei cinque componenti sarà scelto tra i garanti della Fondazione Aamod. I componenti della Commissione sottoscriveranno una dichiarazione in cui attestano di non avere alcun coinvolgimento personale nei progetti sottoposti alla loro valutazione, impegnandosi inoltre a non divulgare né utilizzare in alcun modo i progetti o parte di essi.

 

b) Saranno sottoposti alla valutazione della Giuria le proposte progettuali pervenute tramite Bando che presenteranno completezza di documentazione e ragionevoli requisiti di fattibilità nei tempi e nei modi previsti dal Premio Zavattini. A tali proposte la Giuria assegnerà un punteggio con i seguenti parametri:

Parametro Punteggio massimo
Completezza e precisione della proposta progettuale 10
Originalità del progetto proposto (dal punto di vista tematico, linguistico, estetico, della modalità di fruizione) 25
Originalità nella proposta di utilizzazione del materiale di repertorio 20

Il punteggio massimo che ogni proposta progettuale potrà raggiungere è 60.

 

c) Dall’esame della Giuria scaturirà una graduatoria di tutte le proposte esaminate. Verranno rese pubbliche solo le prime dieci posizioni, mentre tutti coloro che avranno partecipato all’iniziativa potranno conoscere la propria posizione.

 

d) Al termine del percorso formativo e di sviluppo, i dieci progetti finalisti verranno valutati, a seguito di un apposito pitch, dalla stessa Giuria che, sulla base della qualità dell’approfondimento e della messa a fuoco delle proposte progettuali, selezionerà con scelta motivata i tre progetti da ammettere alla fruizione dei servizi gratuiti per la loro realizzazione e del premio in denaro, al termine del lavoro.

 

 

ART. 6 – ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO

a) Le norme del presente Regolamento si intendono automaticamente accettate dai partecipanti al Premio, che nello stesso modo rinunciano ad ogni pretesa, azione, richiesta o rivalsa nello svolgimento dell’iniziativa verso la Fondazione Aamod, oltre che verso i partner del Premio, i Componenti della Giuria , i docenti e i tutor del percorso formativo e di sviluppo dei progetti.

 

b) La mancata osservanza delle modalità di partecipazione previste dal presente Regolamento comporterà l’esclusione dal Premio.

 

 

ART. 7 – CONTROVERSIE

a) In caso di controversie tra i partecipanti o i vincitori del Premio in merito all’interpretazione e all’applicazione degli articoli del Bando e del Regolamento, esse saranno deferite a un Collegio Arbitrale, il quale deciderà secondo diritto, in modo rituale, a norma degli Artt. 806 e ss. C.p.c.

 

b) Il Collegio Arbitrale sarà formato da tre membri, di cui uno nominato da ciascuna delle due parti ed il terzo dai primi due o, se in disaccordo, dal Presidente della Camera Arbitrale istituita presso la C.C.I.A.A. di Roma.

 

c) Foro dell’Arbitrato sarà Roma

 

d) Gli arbitri decideranno nel termine di 120 giorni dalla costituzione del Collegio Arbitrale.

 

 

ART. 8 – NATURA DEL PREMIO

a) Il Premio Cesare Zavattini, avendo natura di concorso indetto per la produzione di opere artistiche, rientra nelle esclusioni di cui all’Art. 6, comma 1, del D.p.R. 26 ottobre 2001, n. 430 (Regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali ai sensi dell’Art. 19, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.).

 

 

ART. 9 – INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 13 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 196/2003

a) La Fondazione Aamod è titolare del trattamento dei dati personali forniti, che saranno utilizzati per consentire ai proponenti di prendere parte al Premio ed eventualmente di esserne vincitori. I dati personali, il cui conferimento è facoltativo ma richiesto per lo svolgimento del Premio stesso, non saranno comunicati e verranno trattati sia manualmente, sia con mezzi elettronici. I candidati sono comunque titolari dei diritti di cui all’Art. 7 del Decreto legislativo n. 196/2003, tra i quali quello di ottenere la cancellazione, l’aggiornamento, la rettifica e l’integrazione dei dati nonché di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento degli stessi. Tali diritti potranno essere esercitati rivolgendosi ala Fondazione Aamod.

 

 

ART. 10 – INFORMAZIONI

a) Informazioni e chiarimenti sul Premio potranno essere richiesti alla Fondazione Aamod all’indirizzo mail segreteria@premiozavattini.it

 

b) Su questo sito e sul sito della Fondazione Aamod saranno pubblicate informazioni sul Premio e una sezione dedicata alle Faq.