Regolamento

ART. 1 – ARTICOLAZIONE DEL PREMIO CESARE ZAVATTINI

a) Il Premio non prevede, nella redazione delle proposte di cortometraggio, nessun vincolo tematico, geografico, di genere (sono ammessi reportage, documentari di inchiesta, di creazione, di memoria, diaristici, videoarte, etc.) e di fruizione (sono ammessi sia i progetti destinati ai canali tradizionali, sia quelli per le nuove piattaforme, sia opere sperimentali.

 

b) L’iniziativa è articolata in tre fasi.

Nella prima fase, i candidati dovranno inviare, oltre alla domanda di partecipazione, la proposta progettuale di un cortometraggio documentario a base parziale o totale d’archivio, con le caratteristiche previste al precedente punto a), della durata massima di 15 minuti. Una Giuria composta da cinque personalità del mondo del cinema e della cultura cinematografica valuterà i progetti e ne selezionerà sei, tra tutti quelli ammessi alla partecipazione.

Nella seconda fase, gli autori dei progetti selezionati parteciperanno a un seminario di sviluppo dei progetti stessi, articolato in sei incontri di tre ore ciascuno. Il seminario sarà tenuto da professionisti diversi dai componenti della Giuria. La mancata partecipazione degli autori a più del 50% delle ore previste dal seminario comporterà l’automatica esclusione dal Premio. La stessa Giuria che ha selezionato i sei progetti ammessi allo sviluppo esaminerà il lavoro portato avanti nel seminario e sceglierà i tre meritevoli di essere accompagnati nella realizzazione.

Nella terza fase, saranno forniti servizi a supporto della realizzazione dei tre progetti selezionati che, una volta conclusi, riceveranno anche un premio in denaro, come previsto dall’Art. 3, comma a) del Bando.

 

c) Eventuali spese di viaggio, vitto e alloggio per la partecipazione al seminario di sviluppo sono a carico degli autori partecipanti.

 

d) Gli autori dei progetti che avranno partecipato al seminario di sviluppo senza essere ammessi a fruire dei servizi gratuiti per la loro realizzazione, se vorranno in ogni caso portare avanti il loro lavoro, potranno utilizzare liberamente i materiali d’archivio della Fondazione Aamod e di eventuali partner, con la licenza Creative Commons prevista dall’Art. 2, comma a) del presente Regolamento, purché i film siano conclusi entro 9 mesi dal termine del seminario di sviluppo.

 

e) La Fondazione Aamod assumerà il ruolo di produttore dei progetti selezionati e i cortometraggi realizzati saranno resi disponibili con la stessa licenza Creative Commons prevista per la concessione del materiale d’archivio.

 

 

ART. 2 – UTILIZZO DEL MATERIALE D’ARCHIVIO

a) Per la realizzazione dei cortometraggi documentari, la Fondazione Aamod rende disponibile, con la licenza Creative Commons 4.0 “Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo”, tutto il proprio patrimonio filmico attualmente digitalizzato e pubblicato sul canale YouTube della Fondazione stessa (Il testo della licenza è disponibile al seguente indirizzo: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/).

 

b) I cortometraggi dovranno utilizzare almeno 5 minuti del materiale d’archivio reso disponibile gratuitamente dalla Fondazione Aamod.

 

c) Per la realizzazione dei cortometraggi, sarà possibile avvalersi anche di materiali degli archivi partner del Premio o di altri archivi, pubblici o privati, purché i loro diritti di utilizzazione siano liberati con la stessa licenza CC o più ampia.

 

d) Per la realizzazione dei cortometraggi, sarà possibile avvalersi di musiche originali o non, e di altre fonti sonore, purché i loro diritti di utilizzazione siano liberati con la stessa licenza CC o più ampia.

 

e) Per la realizzazione dei cortometraggi, sarà possibile avvalersi anche di riprese effettuate appositamente per il progetto filmico, purché i loro diritti di utilizzazione siano liberati con la stessa licenza CC o più ampia.

 

 

ART. 3 – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

a) Nella domanda di partecipazione al Premio (redatta sul modello allegato al bando – Allegato A) dovranno essere indicati i dati anagrafici del candidato o dei candidati (nel caso gli autori del progetto siano più di uno, occorre utilizzare un modello di domanda per ogni autore), il codice fiscale, il titolo del progetto con cui si intende partecipare al Premio, la sezione cui è destinato il progetto, l’indirizzo email cui si vorranno ricevere le comunicazioni, le dichiarazioni inerenti i diritti di proprietà del progetto proposto, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

 

b) Nel progetto di cortometraggio che si intende realizzare (redatto sul modello allegato al bando – Allegato B) dovranno essere indicati: 1) una sintetica presentazione del film (lunghezza massima 15 righe, su formato A4, con il carattere Times New Roman corpo 12, interlinea 1,5), che ne metta in rilievo gli intenti, la linea principale tematico/narrativa, il profilo di eventuali testimoni, le scelte di regia, l’uso del materiale di repertorio, l’uso del sonoro, la modalità di fruizione; 2) un Soggetto, che evidenzi i principali snodi drammaturgici e/o tematici della vicenda narrata e/o dell’argomento affrontato, delinei il profilo di eventuali testimoni, renda comprensibile il punto di vista con cui la storia è raccontata (lunghezza compresa tra 1 e 3 pagine, su formato A4, con il carattere Times New Roman corpo 12, interlinea 1,5); 3) un Dossier di ricerca, che evidenzi sia il materiale di repertorio che si intende utilizzare, sia – nel caso si prevedano apposite riprese per il progetto – fatti, ambienti e testimoni con cui si è preso contatto e che si vogliono inserire nel film (lunghezza compresa tra 1 e 2 pagine, su formato A4, con il carattere Times New Roman corpo 12, interlinea 1,5); 4) una nota di regia, che indichi l’approccio registico e i tratti espressivi e comunicativi che caratterizzeranno il cortometraggio (lunghezza massima 15 righe, su formato A4, con il carattere Times New Roman corpo 12, interlinea 1,5). In nessuno dei materiali sopra descritti dovrà essere riportata l’indicazione dell’autore o degli autori del progetto.

 

c) Le proposte progettuali dovranno essere originali e di proprietà esclusiva dei candidati. Tutti i materiali devono essere presentati con un titolo unitario.

 

d) Si può concorrere al Premio con un solo progetto di cortometraggio, proposto da un singolo autore o da un gruppo di autori. Sarà motivo di esclusione la presentazione di più progetti da parte di un autore o di più autori.

 

e) Le domande di partecipazione e i progetti incompleti o che non rispettino i criteri formali e redazionali indicati dal presente bando non verranno presi in considerazione.

 

f) Gli autori premiati nell’edizione precedente non possono partecipare alla presente edizione del Premio Cesare Zavattini, né individualmente né in collaborazione con altri.

 

 

ART. 4 – INVIO DEI PROGETTI E SCADENZE

a) Per partecipare al Premio Zavattini, occorre inviare il materiale richiesto in forma cartacea, indirizzato a: Fondazione Aamod, Via Ostiense, n. 106 – 00154 Roma. Esso dovrà essere spedito in busta chiusa, contrassegnata all’esterno dalla dicitura “Unarchive – Premio Cesare Zavattini”. La suddetta busta dovrà contenere: 1) la domanda o le domande di partecipazione debitamente firmata; 2) la copia del documento di riconoscimento di ciascun autore proponente; 3) il curriculum vitae del candidato o dei candidati; 4) un’ulteriore busta chiusa, contenente la proposta progettuale, contrassegnata solo con il titolo del progetto stesso. L’invio dovrà avvenire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite corriere, poiché non farà fede la data di spedizione, ma la data di consegna del plico. La domanda di partecipazione, il rispettivo progetto e il curriculum vitae del candidato o dei candidati dovranno essere inviati alla Fondazione Aamod anche in forma elettronica, all’indirizzo email info@aamod.it. Non saranno presi in considerazione i materiali giunti solo via email.

 

b) Le domande di partecipazione al Premio Zavattini dovranno giungere alla Fondazione Aamod entro e non oltre le ore 12 del giorno 15 giugno 2017, come previsto dal Bando. Sul sito della Fondazione Aamod e su questo sito saranno comunicati data e orario della prima riunione della Giuria, che procederà all’apertura delle buste contenenti le proposte progettuali.

 

c) Entro 10 giorni lavorativi dalla chiusura del bando, la Fondazione Aamod renderà pubblici sul proprio sito Web, su questo sito e attraverso una conferenza stampa i titoli, le sinossi e gli autori dei sei progetti che, a insindacabile giudizio della Giuria saranno ammessi al seminario di sviluppo. Gli autori di tali progetti saranno avvisati via mail almeno un giorno prima della conferenza stampa.

 

d) Nei mesi di giugno e luglio 2017, si svolgeranno i sei incontri del seminario di sviluppo, con orari e date che favoriscano al massimo la partecipazione degli autori selezionati.

 

e) Successivamente saranno comunicati ai partecipanti del seminario i progetti ammessi alla realizzazione, a insindacabile giudizio della Giuria.

 

f) La realizzazione dei tre progetti dovrà concludersi inderogabilmente entro il 30 novembre 2017. La presentazione dei corti realizzati si terrà nel mese di dicembre 2017, in un apposito evento pubblico, durante il quale saranno consegnati anche i premi in denaro agli autori.

 

 

ART. 5 – LA GIURIA E I CRITERI DI VALUTAZIONE

a) La Giuria. sarà formata da cinque componenti, scelti a insindacabile giudizio della Fondazione Aamod tra professionisti del cinema, dell’audiovisivo e della cultura. Due dei cinque componenti saranno scelti tra i garanti della Fondazione Aamod. I componenti della Commissione sottoscriveranno una dichiarazione in cui attestano di non avere alcun coinvolgimento personale nei progetti sottoposti alla loro valutazione, impegnandosi inoltre a non divulgare né utilizzare in alcun modo i progetti o parte di essi.

 

b) Nella prima fase del Premio, saranno sottoposti alla valutazione della Giuria le proposte progettuali che presenteranno ragionevoli requisiti di fattibilità nei tempi e nei modi previsti dal bando e dal presente regolamento. A tali proposte la assegnerà un punteggio con i seguenti parametri:

Parametro Punteggio massimo
Completezza e precisione della proposta progettuale 10
Originalità del progetto proposto (dal punto di vista tematico, linguistico, estetico, della modalità di fruizione) 35
Originalità nella proposta di utilizzazione del materiale di repertorio 15

Il punteggio massimo che ogni proposta progettuale potrà raggiungere è 60.

 

c) Nella seconda fase del Premio, dopo il seminario di sviluppo, i progetti verranno valutati dalla stessa Giuria, che sulla base della qualità dello sviluppo della proposta progettuale, selezionerà con scelta motivata i tre progetti da ammettere alla realizzazione.

 

 

ART. 6 – ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO

a) Le norme del presente Regolamento si intendono automaticamente accettate dai partecipanti al Premio, che nello stesso modo rinunciano ad ogni pretesa, azione, richiesta o rivalsa verso la Fondazione Aamod, oltre che verso i partner del Premio, i Componenti della Giuria i tutor del seminario di sviluppo dei progetti.

 

b) La mancata osservanza delle modalità di partecipazione previste dal presente Regolamento comporterà l’esclusione dal Premio.

 

 

ART. 7 – CONTROVERSIE

a) In caso di controversie tra i partecipanti o i vincitori del Premio in merito all’interpretazione e all’applicazione degli articoli del Bando e del Regolamento, esse saranno deferite a un Collegio Arbitrale, il quale deciderà secondo diritto, in modo rituale, a norma degli Artt. 806 e ss. C.p.c.

 

b) Il Collegio Arbitrale sarà formato da tre membri, di cui uno nominato da ciascuna delle due parti ed il terzo dai primi due o, se in disaccordo, dal Presidente della Camera Arbitrale istituita presso la C.C.I.A.A. di Roma.

 

c) Foro dell’Arbitrato sarà Roma.

 

d) Gli arbitri decideranno nel termine di 120 giorni dalla costituzione del Collegio Arbitrale.

 

 

ART. 8 – NATURA DEL PREMIO

a) Il Premio Cesare Zavattini, avendo natura di concorso indetto per la produzione di opere artistiche, rientra nelle esclusioni di cui all’Art. 6, comma 1, del D.p.R. 26 ottobre 2001, n. 430 (Regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali ai sensi dell’Art. 19, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.).

 

 

ART. 9 – INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 13 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 196/2003

a) La Fondazione Aamod è titolare del trattamento dei dati personali forniti, che saranno utilizzati per consentire ai proponenti di prendere parte al Premio ed eventualmente di esserne vincitori. I dati personali, il cui conferimento è facoltativo ma richiesto per lo svolgimento del Premio stesso, non saranno comunicati e verranno trattati sia manualmente, sia con mezzi elettronici. I candidati sono comunque titolari dei diritti di cui all’Art. 7 del Decreto legislativo n. 196/2003, tra i quali quello di ottenere la cancellazione, l’aggiornamento, la rettifica e l’integrazione dei dati nonché di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento degli stessi. Tali diritti potranno essere esercitati rivolgendosi ala Fondazione Aamod.

 

 

ART. 10 – INFORMAZIONI

a) Informazioni e chiarimenti sul Premio potranno essere richiesti alla Fondazione Aamod all’indirizzo mail segreteria@premiozavattini.it

 

b) Su questo sito e sul sito della Fondazione Aamod saranno pubblicate informazioni sul Premio e una sezione dedicata alle Faq.