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HEIMAT di Giovanni Montagnana, in prima proiezione ad Archivio Aperto.

Domenica 17 ottobre alle 18:30 presso l’ex chiesa di San Mattia a Bologna, nell’ambito della 14esima edizione del festival cinematografico Archivio Aperto,  Heimat, uno dei tre corti vincitori del Premio Zavattini 2021 ha avuto la sua prima proiezione pubblica. Il film, presentato all’interno della sezione Recycled Cinema, è ancora disponibile gratuitamente in streaming sulla piattaforma MyMovies.it fino al 27 ottobre.

Archivio Aperto, promosso ed organizzato da Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, è la rassegna annuale sulla riscoperta del patrimonio cinematografico privato e inedito: film amatoriali, sperimentali, indipendenti e documentari. Una programmazione originale d’archivio che vede il ritorno sulla scena delle pellicole in formato ridotto Super8, 8mm, 9,5mm e 16mm.

A metà tra il documentario e l’installazione artistica, Heimat, a partire dalla frammentazione creativa delle Ultime lettere da Stalingrado, una raccolta di lettere scritte nel dicembre 1942 da soldati tedeschi assediati nella sacca di Stalingrado, è un’indagine sensoriale ed universale di quell’oggetto così misterioso che è il ricordo di Casa: un oggetto misterioso, sfuggente, sempre sull’orlo della dissolvenza. In Heimat convivono la pasta di vecchi film di famiglia, pennellate di colore e residui chimici della pellicola in decomposizione. Una realtà che diventa onirica, quasi allucinazione. Le immagini e i suoni in Heimat esprimono tutta la loro materialità, il loro essere oggetti segnati dal tempo, consumati e rovinati. Un’esperienza cinematografica estremamente sensoriale per riflettere sul ricordo, su ciò che ci lega ai nostri affetti, su tutto ciò che chiamiamo Casa. In una parola: il nostro Heimat.

Giovanni Montagnana è un filmmaker e visual Designer.

Nato a Grosseto ma vive da sempre a Verona, si è laureato in Cinema al Dams di Bologna con una tesi sulla transizione dalla pellicola al digitale raccontata nelle pagine dell’American Cinematographer. Si divide tra video pubblicitario commerciale e ricerca cinematografica personale